Le caratteristiche estetiche
della "Nord-Sud"

 

 

Gli obblighi della concorrenza! La rete della compagnia "Nord-Sud" si distingueva dal suo concorrente grazie ad una decorazione innovativa, di grande impatto estetico e molto gradevole. Tutto ciò fu affidato all'architetto Lucien Bechmann, figlio di Georges Bechmann allora Direttore Generale della Compagnia, e forse anche ad Adolphe Dervaux (dato da confermare) che successivamente avrebbe lavorato per la CMP (la compagnia rivale).

 

Ma per descrivere al meglio questi dettagli ancora visibili in talune stazioni, vi invito a fare una piccola passeggiata nel metró!

 

L' Ingresso

 

Disegnati da Lucien Bechmann, la realizzazione degli ingressi delle stazioni "Nord-Sud" fu affidata all'impresa "Gentil et Bourdet" di Billancourt. Alcune di esse erano semplicemente magnifiche, come l'entrata della stazione Volontaires (a sinistra) e l'entrata della stazione Lamarck-Caulaincourt. (a destra).

 

 

Normalmente le entrate delle stazioni si presentavano con un aspetto simile a quello della stazione Falguière. La colorazione, nel suo insieme, apportava una certa sobrietà, "fondendo" in qualche modo gli ingressi col paesaggio di immobili in pietra. Decisione presa, probabilmente, in seguito a delle lamentele apparse al momento dell'installazione delle celebri edicole di Guimard agli ingressi delle stazioni della CMP.

 

Entrata "Nord-Sud"

 

Per un confronto ecco (in basso) l'entrata tipica della CMP, del famosissimo architetto Guimard.

 

Entrata Guimard


Gli accessi erano segnalati da una grande insegna luminosa con la scritta "Nord- Sud" su fondo rosso. Fino agli anni '30, queste entrate non utilizzavano l'illuminazione Holophan. Dopo la fusione tra la CMP e la Nord-Sud, gli accessi furono conservati. Solamente la scritta "Nord-Sud" fu rimpiazzata dalla scritta "Métropolitain" !

 

La stessa etrata negli anni 1910 e oggi.

 

La balaustra in ferro battuto molto elaborato, poggia su uno zoccolo in ceramica. Il corpo segnaletico posto sul fondo é ancorato alla ringhiera. E' composto da due montanti che reggono il pannello "Nord-Sud" a lettere luminose che si stagliano sul fondo rosso.
In basso, un pannello informativo indica il nome della stazione servita così come le corrispondenze possibili. I pannelli come appaiono sulla foto del 1910, sono stati successivamente sostitui,ti con dei pannelli di tipo Gobert.

Il corpo principale é composto da colonnine in pietra ricoperte della stessa ceramica dello zoccolo, di colore beige,con una sfumatura "color latte" nella colorazione dello smalto. Sulle colonnine é rappresentato un fiore (una decorazione ricorrente).

Tra le colonnine, la ringhiera in ferro battuto era dotato di tre placche in ceramica di 78 X 94 cm incastonate nella griglia. La placca centrale presentava il monogramma della Nord-Sud, e le altre due dei motivi decorativi (floreali). Furono rimpiazzati nel 1931, dalla CMP, con un semplice motivo in ferro battuto (apposti agli ingressi secondari).

 

Uno degli ingressi principali della stazione Porte de Versailles negli anni 1910.

 

La stessa entrata oggi...niente più placche in ceramica!

 

Motivo in ferro battuto presente in origine negli ingressi secondari della compagnia Nord-Sud ed estesi nel 1931 a tutte le entrate.

 

Infatti c'erano due tipi di entrate, una detta "principale" e l'altra detta "secondaria", riservata principalmente all'uscita dei viaggiatori. Le uscite erano decorate più sobriamente (nell'immagine l'uscita della stazione Solférino): niente colonnine in ceramica, niente placche incastonate nella balaustra, decorazioni del muro semplificate, nessun pannello informativo.

 

Antica "uscita" della stazione Chambre des Députés

 

Scendiamo le scale e ammiriamo le magnifiche decorazioni rappresentate sui muri.

 

 

I muri attorno alle scale sono ricoperti di mattoncini in ceramica di colore ocra e nella parte superiore hanno un motivo con una decorazione floreale stilizzata, eseguita con uno stampino. Queste decorazioni si ripetono fino alle porte.

Ecco i motivi delle decorazioni:

A sinistra il motivo originale. Lo si ritrova nelle stazioni Abbesses o Rennes, per esempio.

A destra il motivo restaurato negli anni '80 e, tranne alcuni dettagli nel colore, é identico all'originale.

 

 

Le entrate principali e secondarie si distinguono anche dalle decorazioni dei muri, più sobrie nelle ultime (niente ghirlanda).

 

 

Ma entriamo... nella stazione. Percorriamone i corridoi.

 

Sotto la direzione di Bechmann, i ceramisti realizzarono tutta una gamma di ceramiche composte da fregi, zoccoli, e da cornici per i riquadri pubblicitari dei corridoi e delle piattaforme. Una delle cose più originali della compagnia Nord-Sud é il colore dato a queste ceramiche:

Giallo-bruno per le stazioni "ordinarie", ossia senza corrispondenze.

Verde Per le stazioni "principali", ossia dotate di corrispondenza, e per le stazioni capolinea.

Blu Per la stazione Madeleine.

Oltre che per le classiche ceramiche bianche smussate, le decorazioni "Nord-Sud" si distinguevano per l'aggiunta di fregi colorati rappresentanti delle onde. Ciò permetteva anche di distinguersi facilmente dal suo concorrente (foto di destra) che utilizzava delle losanghe (o stelle).

 

in contrapposizione a

Il contratto per le ceramiche delle stazioni Nord-Sud fu affidato in primo luogo alla fabbrica di Hippolyte Boulenger (e Cie), di Choisy le Roi.

Ma ancor prima dell'apertura delle stazioni della linea A, la compagnia Nord-Sud diede l'incarico alla fabbrica di ceramiche di Gien per le stazioni:

- Trinité, Notre Dame de Lorette e Saint Georges (linea A);

- Berlin, Place Clichy, la Fourche, Marcadet et Pte de Saint Ouen (linea B). Le stazioni Brochant e Porte de Clichy si aggiungeranno, successivamente, a queste stazioni.

In alcune stazioni si distinguono ancora i marchi delle due fabbriche.

 

Così le due fabbriche di ceramiche si distingueranno (come avvenne anche nelle stazioni CMP) per lo stile delle piastrelle, pur rispettando le prerogative dettate dalla compagnia Nord-Sud.

I fregi a onde avevano pertanto un fondo "a graniglia" o "puntinato" per le stazioni decorate dai ceramisti di Boulenger e Cie, e "lisce" (con una differenza a contrasto di colore) per le stazioni con le ceramiche di Gien.

Ecco raggruppate le ceramiche rappresentanti un'onda nei tre colori possibili e nelle sue due provenienze di fabbrica!

 

Modelli di fregi della fabbrica di Boulenger e Cie

Fregi della fabbrica di Gien

 

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Da notare che é esistita una seconda versione di fregi per la fabbrica Boulenger, risalente alla fine degli anni '20. Dei fregi a forma di onda più "striminzita" (10 X 16 invece di 10 X 20) e più stretta. Questo modello fu applicato nei corridoi dellle nuova stazione di Porte de Versailles aperta nel 1931. Con i restauri della stazione queste ceramiche sono quasi del tutto sparite, ma si possono ancora vedere su un vecchio corridoio chiuso al pubblico, nella stazione di Porte de Versailles.

 

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Gli zoccoli 15 X 15 presentano una leggera modanatura ma sono in uno stile molto vicino a quello della CMP.

 

Percorriamo i corridoi:

 

La "Nord-Sud" si era distinta per la realizzazione di corridoi che curvavano armoniosamente, senza spigoli.

 

 

La "Nord-Sud" puntava molto su queste curve e i ceramisti dovevano dare prova di grande concentrazione per non rompere l'armonia dei fregi a onde.

 

 

Passeggiate tra i corridoi...

 

 

Ammirate i pannelli pubblicitari.

 

 

Sono sempre sormontati in alto al centro, dal monogramma "NS" in ceramica per richiamare la compagnia alla quale appartenevano.

 

 

La direzione dei convogli (e le stazioni servite) era segnalata, in prossimità delle piattaforme, da dei grandi pannelli in ceramica. oggi questi pannelli sono stati rimossi e rimpiazzati da pannelli in metallo. Ciononostante nella stazione Sèvres Babylone, in occasione dei restauri del 1994 sono stati collocati dei pannelli semplificati in ceramica. A perenne ricordo.

 

 

Finalmente sulla piattaforma!

 

 

Qui bisogna far punzonare il biglietto! La Nord-Sud aveva i suoi propri titoli di trasporto, come si può vedere nelle foto in basso: 25 centesimi di franco per la prima classe, 15 per la seconda, e 20 per il biglietto di andata e ritorno. I prezzi non cesseranno di salire fino al 1930!

 

Grazie a Gregoire THONNAT per le foto dei biglietti dell'antica compagnia Nord-Sud.

 

LE PIATTAFORME

 

In confronto alle piattaforme delle stazioni gestite dalla CMP, sono senza dubbio esteticamente più belle, ma anche le volte sono più larghe e più alte!

 

 

L'organizzazione delle piattaforme segue una regola precisa:

Il nome della stazione è inserito in un riquadro colorato a seconda della natura della stazione ( bistro, verde o blu). Questo riquadro in ceramica, con raffinate incisioni a foglie di quercia, è cosparso di piccoli monogrammi "NS". Il nome della stazione é scritto con grosse piastrelle bianche quadrate o rettangolari su fondo blu. ecco il riquadro e il nome della stazione "St Georges".

 

 

I nomi in ceramica delle nuove stazioni della CMP furono da allora apposti con più frequenza ma con piastrelle molto più piccole. La cornice attorno al nome della stazione era anch'essa ridotta al massimo...come si può vedere nella stazione "Plaisance" sulla linea 13.

 


Inoltre esistevano due modi per scrivere il nome della stazione secondo le fabbriche che ottenevano l'incarico dei lavori:

- nella versione di "Boulenger & Cie" (stile Solférino) la forma delle lettere è ottagonale per le "R" e le "S" con le piastrelle, quadrate, di un colore blu oltremare molto vivace. Le piastrelle venivano semplicemente tagliate secondo la lettera da riprodurre. tuttavia la stazione "Notre Dame des Champs" deroga a questa regola e presenta delle piastrelle pre-stampate che formano delle lettere dai bordi arrotondati e senza spigoli. Anche per i nomi delle stazioni nei cartelli al di sopra dei pannelli pubblicitari, le piastrelle erano pre-stampate.

- Nella versione "Gien" (stile Porte de Versailles) la forma delle lettere è a bordi arrotondati su piastrelle rettangolari, di un colore blu leggermente più chiaro. Qui le piastrelle sono pre-stampate, certamente più care, ma anche più rapide da posare e dal risultato più gradevole.

 

 

Nello schema qui sotto i vari modi usati per scrivere i nomi delle stazioni a seconda delle fabbriche produttrici (Boulenger in alto e Gien in basso):

 

 

I nomi delle stazioni Nord-Sud erano, per la maggior parte, sormontate da questa figura! Ornamento non dettato dalla compagnia Nord-Sud ma aggiunto dalla Boulenger et Gien di propria iniziativa.

 

 

Lo si vede nelle stazioni Liège e Porte de la Chapelle.

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Pur non riuscendo mai a chiarire cosa rappresentassero questi disegni, ho fatto appello alle conoscenze e alle ricerche del Signor Mignard, que ringrazio ancora una volta!

Ecco la sua opinine su questo misterioso disegno che si ritrova anche sui muri delle scalinate di accesso alle stazioni.

- "Abbiamo a che fare con una reminiscenze di antichi motivi, ripresi dal medioevo e nello stilo Luigi XVI.
- Come nei flussi e riflussi della creazione artistica e della successione degli stili, in questo genere di ornamenti creati nel 1910 bisogna vedere una reazione dell' "Art Deco" che succede all' "Art nouveau", fortemente ispirata ai motivi in stile Luigi XVI in reazione allo stile Luigi XV.
- Questi elementi decorativi li chiamerei "Ghirlande con pendenti" - E' innegabile che vi si possano vedere un disegno stilizzato di drappi sospesi, come ce ne sono nell'architettura decorativa.

In conclusione proporrei, in via provvisoria, questa definizione:
"Stilizzazione estrema di drappeggi e ghirlande"

Motivo floreale sui muri delle scalinate d'ingresso alle stazioni Nord-Sud.

Motivo che si ritrova in un gran numero di incisioni e monumenti.

 

I nomi delle stazioni erano normalmente ripetuti quattro volte su ciascuna piattaforma. Tra queste indicazioni erano apposte dei cartelloni pubblicitari di dimensioni variabili sormontati dal nome della stazione scritto con piccole mattonelle (quadrate o rettangolari, secondo il fornitore) circondate da un motivo geometrico. Questi cartelloni pubblicitari erano più piccoli di quelli odierni e si ritrovano solo in alcune stazioni come Liège e Solférino.
Le agenzie di pubblicità esigevano pannelli pubblicitari di maggiori dimensioni...!

 

 

 

Alcuni pannelli pubblicitari servivano a decorare l'entrata dei corridoi di collegamento ad altre piattaforme, come si può vedere nel disegno in basso. Questa sistemazione particolare fu realizzata nelle stazioni Pigalle, Jules Joffrin, e Convention.

 

La disposizione dei riquadri e dei nomi di stazione sui muri della volta è organizzata simmetricamente sulle due piattaforme, uno di fronte all'altro. Le linee e le decorazioni inserite sulla volta al di sopra dei binari, composte da mattonelle colorate smussate, uniscono i vari pannelli in una composizione rigorosa.

Anche le direzioni dei convogli sono riportate sui timpani dei tunnel, il che era tipico della rete Nord-Sud. Anche qui le piastrelle sono quadrate o rettangolari a seconda della fabbrica produttrice.

Nella linea A della "Nord-Sud"

 

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Tra le stazioni Abbesses e Montparnasse-Bienvenüe erano segnalate le direzioni "Montmartre" o "Montparnasse" per rammentare il progetto iniziale della compagnia: collegare da nord a sud Montmartre e Montparnasse.

Aldilà di queste direzioni era scritto il nome delle varie Porte di Parigi, verso le quali si dirigevano i convogli. (ad esempio: "Porte de la chapelle" e "Porte de Versailles." come nelle foto in basso).

 

Nella linea B della "Nord-Sud"

 

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L'iscrizione "Saint Lazare" ancora presente non ci fa dimenticare il passato!

 

I muri alla base della volta:

I muri alla base della volta sono perpendicolari al suolo. I muri della CMP si congiungevano quasi orizzontalmente col suolo delle piattaforme. Per distinguersi dal suo concorrente i muri delle stazioni erano costruiti perpendicolarmente al suolo, come qui:

 

 

Confronto fra le pareti "Nord-Sud" e CMP.

 

 

Foto panoramica:

 

Infine, una foto panoramica di una piattaforma della stazione Liège per riassumere tutte le caratteristiche decorative delle piattaforme di una stazione "Nord-Sud"!

 

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Un ringraziamento particolare al webmaster del sito Métrorama per questa magnifica foto!

 

Ispirazione della metropolitana di Londra e di New York:

 

La Nord-Sud ebbe come origine la metropolitana di Londra - il più antico troncone della Northern-Line (Stockwell-King William street) e le tre linee aperte tra il 1906 e il 1907 - e per la decorazione ci si ispirò alla linea aperta nel 1904 a New York.

Due stazioni della metropolitana di New York (IRT):

 

Nomi di stazioni incorniciati e decorati:...come si somigliano!

 

 

Questo tipo di decorazione si ritrova nell'estetica della "Nord-Sud": drappi e ghirlande sopra le decorazioni e...sarà quell'onda del mare che si vede lì in fondo, ad aver ispirato i motivi dei fregi in ceramica della "Nord-Sud"?

 

Tracce del passato

La cabina del controllore è ancora presente, benchè abbandonata da molto tempo. La si può ancora vedere nelle stazioni Liège e Sèvres Babylone.

 

 

 

Peccato!...73 anni hanno progressivamente avuto ragione sulle magnifiche decorazioni di questa linea.

Negli anni '60 moltissime stazioni furono rivestite con una sorta di "contro-soffitto" applicato alle pareti! Così le decorazioni della "Nord-Sud" rimasero nascoste, come in queste foto.
Successivamente alcune stazioni furono interamente rinnovate eliminando ogni traccia del passato! Ma altre stazioni furono restaurate nel più puro stile "Nord-Sud" originale!  C'è da perdersi!

 

Voilà, la nostra piccola visita è finita! Ma la cosa migliore da fare è recarsi a fare una passeggiata sul posto!!!!!